Il momento giusto non esiste. Esiste il momento in cui il costo di restare supera il costo di andarsene — e quella soglia e' diversa per tutti. Stefano non ha mai aspettato il momento perfetto per nessuna delle sue scelte: ha aspettato il momento in cui il disagio di restare era diventato piu' forte della paura di partire. Se ti svegli ogni mattina con un peso sul petto che non c'entra con la stanchezza, se il problema non e' la giornata ma il sistema in cui vivi, il momento e' adesso.
Cosa dicono le lettere
Dalla Lettera 01 — Ci risiamo
Non rispetto a qualcun altro, ma rispetto a quello che senti di poter essere. Questa distanza non si colma, non con il lavoro, non con i soldi, figuriamoci con le citta'. Non si colma con niente.
Dalla Lettera 02 — Scegliere chi essere
Pensaci un secondo. Quanto della tua giornata la passi a essere chi pensi di dover essere? Per il lavoro, per gli altri, per l'immagine, per le aspettative che nessuno ti ha chiesto di soddisfare.
Dalla Lettera 03 — Il prezzo che nessuno vuole pagare
La risposta è stata: "Non è il momento giusto."
Il cervello ti dirà che è una follia. Che è troppo rischioso. Che puoi aspettare ancora un po'.