Non la superi — la attraversi. La paura del cambiamento non scompare con una tecnica o un libro. Scompare quando agisci nonostante la paura, e il risultato che ottieni dimostra al tuo cervello che il cambiamento non e' la minaccia che immaginava. Ogni volta che fai qualcosa che ti spaventa, la soglia della paura si abbassa di un millimetro. Non cercare il coraggio — cerca l'azione. Il coraggio arriva dopo, mai prima.
Come fare, passo dopo passo
- Nomina la paura specifica: cosa esattamente temi che succeda?
- Chiediti: e' una paura che protegge la mia vita o una paura che protegge il mio ego?
- Identifica la piu' piccola azione possibile nella direzione del cambiamento.
- Falla oggi, non domani. La paura si nutre di attesa.
- Registra cosa e' successo davvero (quasi mai quello che temevi).
- Ripeti con un'azione leggermente piu' grande.
Cosa dicono le lettere
Dalla Lettera 01 — Ci risiamo
E non e' ansia ne' paura. E' quella certezza silenziosa di non essere nel posto giusto ovunque tu sia. Che qualunque cosa tu abbia fatto, non e' abbastanza. Che esista una versione di te che non hai ancora raggiunto, e che forse non raggiungerai mai.
Ho fatto anche il cameriere. Portavo piatti a persone che si godevano la serata e quello che per loro era un venerdi', per me era una prova. Di pazienza. Di resistenza. Di qualcosa che non capivo ancora.
Dalla Lettera 02 — Scegliere chi essere
E quella competizione non la vinci con il talento. La vinci grazie alla tua resistenza.
Quella tensione che senti nel petto, quella che non sai come chiamare, quella di cui ho parlato nella prima lettera, non e' stress. Non e' ansia. E' la distanza tra chi sei e chi fingi di essere. E piu' quella distanza cresce, piu' il rumore che produce diventa forte.
Dalla Lettera 03 — Il prezzo che nessuno vuole pagare
Chiediti: quale delle due mi fa più paura?
Non perché la paura sia un buon indicatore. Ma perché la paura ti dice dove si trova la tua zona di comfort. E la tua zona di comfort è il posto esatto da cui devi uscire.