Ogni mattina scegli di essere la versione piccola o grande di te stesso. Non e' una metafora — e' il meccanismo concreto con cui l'identita' si costruisce. Stefano insiste su questo punto in ogni lettera: non esiste una scelta unica che cambia tutto. Esiste la scelta ripetuta, quotidiana, silenziosa, di comportarti come la persona che vuoi diventare prima di esserlo davvero. L'identita' non precede il comportamento — lo segue.
Cosa dice Stefano su la scelta quotidiana di chi essere
Dalla Lettera 01 — Ci risiamo
E non e' ansia ne' paura. E' quella certezza silenziosa di non essere nel posto giusto ovunque tu sia. Che qualunque cosa tu abbia fatto, non e' abbastanza. Che esista una versione di te che non hai ancora raggiunto, e che forse non raggiungerai mai.
Dalla Lettera 02 — Scegliere chi essere
I fallimenti non scompaiono quando smetti di raccontarli. Sono incisi nella psiche. Li senti ogni volta che ti guardi allo specchio e sai che la versione che mostri fuori non corrisponde mai a quella che vivi dentro.
Mostravo una versione di me costruita per sopravvivere. Un ammasso di abitudini raccolte nel tempo, alcune da bambino quando cercavo attenzione, altre da ragazzo quando cercavo rispetto, altre ancora da adulto quando cercavo di dimostrare che ce la potevo fare.
Dalla Lettera 03 — Il prezzo che nessuno vuole pagare
La scorsa settimana ti ho parlato di scegliere chi essere. Di comportamenti deliberati. Di nuove abitudini che creano nuova identità.
Davanti a ogni scelta importante ne hai sempre e solo due: quella che costa fatica oggi e quella che costa fatica domani.
Dalla Lettera 04 — Settimana 4 di 54 — La felicità è un'abitudine
E come ogni abitudine, si costruisce un giorno alla volta. Un pensiero alla volta. Una scelta alla volta.
Settimana 4 di 54 — La felicità è un'abitudine
Dalla Lettera 05 — Settimana 5 di 54 — Il vero cancro
Non perché siano più motivate. Perché iniziano a sentire quella versione futura come una persona vera e con cui hanno un debito.
Ogni mattina, prima di prendere il telefono, mi siedo e mi faccio due domande.
Dalla Lettera 06 — Settimana 6 di 54 — La mente scimmia
Alla fine uscire dalla mente scimmia — anche se ogni tanto continua ad urlare, lo ammetto — è una lotta da combattere ogni giorno.
E vuoi che non inizi davvero ad essere felice ogni giorno, e quella felicità non ti porti a vivere la vita che vuoi vivere?