Non cercare la motivazione — e' un'emozione, e le emozioni vanno e vengono. Cerca invece la disciplina: la capacita' di fare cio' che devi fare quando non hai nessuna voglia di farlo. La motivazione ti porta a iniziare; la disciplina ti porta a finire. Quando vuoi mollare, non hai bisogno di ispirazione — hai bisogno di un'abitudine talmente radicata che il corpo si muove prima che la mente trovi una scusa.
Cosa dicono le lettere
Dalla Lettera 01 — Ci risiamo
Era “l'inizio” la droga. Quella sensazione di novita' e magia di poter essere o arrivare ovunque si voglia. Un'evoluzione che ancora non capivo il segnale di uscita, di fuga.
Una notte, lo scrissi in un hotel, in un paese che nemmeno ricordo, su un quaderno che non ha mai letto nessuno: “Non ne ho mai sbagliata una. Ma non ho mai perseguito. Ho sempre atteso un risultato facile per poi mollare come un coglione.”
Dalla Lettera 03 — Il prezzo che nessuno vuole pagare
In quel momento ho avuto due strade. Accettare e continuare come dipendente. Oppure andarmene senza sapere cosa avrei fatto dopo.
Ogni risultato che valeva la pena raggiungere richiedeva di fare cose che non avevo voglia di fare. Richiedeva di diventare qualcuno che non ero ancora.
Dalla Lettera 05 — Settimana 5 di 54 — Il vero cancro
Per anni ho creduto che quella fitta fosse motivazione.
Era la voglia di dimostrare che mi teneva in piedi. Era il confronto che faceva da combustibile a tutti gli inizi che non avevo mai portato a una fine.