Osserva dove ti fermi sempre. Non dove non puoi andare — dove scegli di non andare. I limiti mentali non sono muri reali: sono linee immaginarie che il cervello ha disegnato per proteggerti dal disagio della crescita. Si riconoscono dalle scuse che si ripetono: "non fa per me", "non sono quel tipo di persona", "forse non e' il momento". Queste frasi non descrivono la realta' — descrivono il confine della tua comfort zone.
Cosa dicono le lettere
Dalla Lettera 02 — Scegliere chi essere
Se elimini tutto, le abitudini che non hai scelto, le convinzioni che hai accettato in blocco, la tensione di essere chi pensi di dover essere e concentri la tua energia su cio' che vuoi davvero, diventi energia. E dove incanalarla lo scegli solo tu.
Perche' le abitudini che hai ereditato non sono te. Le convinzioni che hai accettato senza pensarci non sono tue. Ogni “sono fatto cosi'” merita di essere rimesso in discussione.
Dalla Lettera 03 — Il prezzo che nessuno vuole pagare
Non ti ho detto che ogni volta che devi prendere una decisione importante, il tuo cervello ti indicherà sempre la strada sbagliata. Quella che sembra più facile. Quella che rimanda il problema a domani. Quella familiare, che ti accoglie, che ti culla e che ti dice "dai vieni qui, in fondo ci sei già stato comodo sul divano, sai che si sta bene. Vuoi andare per una strada che non conosci? Ma sei pazzo, è pericoloso!"
Il cervello è programmato per scegliere sempre la seconda. Per allontanare il dolore. Per evitare il conflitto immediato. Per sopravvivere, non per crescere.
Dalla Lettera 04 — Settimana 4 di 54 — La felicità è un'abitudine
Quando sei solo, riaffiorano i ricordi. Quella persona. Quell'opportunità persa. Quel gesto che non hai fatto. E il cervello ti dice che dovresti essere triste.